Nave da guerra olandese abbatte sciame di droni d’attacco al largo delle coste britanniche

La crescente minaccia degli sciami di droni ha spinto a cercare nuove soluzioni difensive, arrivando all’esercitazione Exercise Sharpshooter. La manovra, svolta al largo della costa del Regno Unito, ha combinato scenari reali e sintetici per offrire un addestramento molto realistico alle forze coinvolte. Sviluppata da QinetiQ, l’esercitazione mette in luce la necessità di prepararsi alle minacce attuali e il valore delle sperimentazioni interoperative tra nazioni alleate.
Dove si è svolta
L’esercitazione, della durata di tre giorni, si è tenuta al campo di tiro MOD Aberporth nel Galles, Regno Unito. Le navi partecipanti, tra cui la fregata olandese HNLMS Evertsen, sono state posizionate a circa 32,19 km al largo della costa. Sul piano logistico, QinetiQ ha diretto le operazioni, con Inzpire che ha progettato l’intero scenario. Tra i luoghi indicati per future esercitazioni nel 2025 ci sono il Mediterraneo per Exercise Med Strike e le acque al largo della Scozia per Formidable Shield.
Chi c’era: navi e piattaforme
La Royal Netherlands Navy, tramite la fregata HNLMS Evertsen, ha avuto un ruolo centrale nella difesa contro le minacce simulate. In precedenza aveva partecipato a manovre simili anche la HMS Dauntless della Royal Navy. Queste operazioni mettono in risalto il ruolo del UK Carrier Strike Group come punto di riferimento per le capacità aeree e navali, richiamando anche esperienze analoghe di altri operatori.
Il comandante Marcel Keveling della Royal Netherlands Navy ha commentato: “HNLMS Evertsen e la Royal Netherlands Navy sono grate di essersi addestrate a un livello così immersivo, insegnandoci molte lezioni operative preziose”.
Simulazioni e risultati
Nel corso dell’esercitazione i bersagli includevano droni aerei Banshee Whirlwind e veicoli di superficie senza equipaggio Hammerhead. Queste unità sono state usate come bersagli con input sintetici che hanno replicato missili da crociera, missili balistici e velivoli ostili. I risultati hanno registrato cinque bersagli aerei tracciati e neutralizzati dalla HNLMS Evertsen, e due Hammerhead ingaggiati e affondati.
Will Blamey, CEO per la difesa del Regno Unito presso QinetiQ, ha sottolineato l’importanza dell’interoperabilità, dichiarando: “Con l’interoperabilità tra nazioni più importante che mai, queste esercitazioni danno al Regno Unito e ai suoi alleati l’opportunità di addestrarsi fianco a fianco, condividendo tattiche e insegnamenti per migliorare la prontezza”.
Obiettivi e cosa aspettarsi
L’obiettivo dell’esercitazione è stato replicare minacce emergenti e migliorare le procedure di rilevazione e ingaggio. L’enfasi sull’addestramento “immersivo” punta a preparare gli equipaggi in ambienti quanto più simili alla realtà, un approccio che il comandante Marcel Keveling ha definito fondamentale per un mondo in continuo cambiamento. La partnership a lungo termine tra QinetiQ e il Ministero della Difesa britannico, sancita dal Long-Term Partnering Agreement, è centrale per iniziative di questo tipo, facendo del MOD Aberporth un centro strategico per molteplici scenari operativi.
L’esercitazione Sharpshooter rafforza la prontezza militare delle nazioni coinvolte e mette l’accento sulla cooperazione internazionale coordinata. In un’epoca di rapida evoluzione tecnologica e geopolitica, lo sviluppo di esercitazioni che combinano addestramento live e sintetico offre un modello per future interazioni multinazionali che potrebbero determinare il successo strategico in conflitti futuri.